I PIÙ CLICCATI


Powered by Easytagcloud v2.1

Articoli per data

Powered by mod LCA

San Paganino "martire" ? Gli effetti della manovra Monti


La manovra Monti fa sentire i suoi effetti! Oggi 27 Marzo, si festeggia San Paganino, patrono dei lavoratori, e proprio oggi è in arrivo la stangata per dipendenti e pensionati: le buste paga saranno più leggere, per effetto del decreto "Salva Italia", infatti, i contribuenti si troveranno a pagare il conguaglio dell'aumento delle addizionali regionali Irpef e, l'acconto del 30% sulle addizionali comunali relative alla stessa imposta. Altri rincari sono attesi, come ad esempio il versamento della prima rata dell'Imu fissato per il 16 giugno. L'aumento del prelievo Irpef scatterà per tutti sulle addizionali regionali. Il prelievo sarà dello 0,33%, arrivando fino a 137 euro sugli stipendi da 3.200 euro (massimo prelievo previsto). Per gli stipendi da 1.200 euro il prelievo sarà di 51 euro, per quelli da 1,700 euro sarà di 94. La Uil servizio politiche territoriali calcola che l'aggravio medio per le famiglie sarà quest'anno di 83 euro con punte di 461 euro a Roma e 426 euro a Milano.

Riguardo all'Irpef comunale, l'aumento va deciso dai singoli Comuni, alcuni dei quali hanno deciso di deliberare l'aumento subito, in modo da aumentare i loro introiti(a oggi, sono 300 i comuni che hanno già fissato le nuove aliquote, fra i quali sette capoluoghi: Chieti che passa dallo 0,7 del 2011 all'attuale 0,8%; Agrigento dallo 0,4 allo 0,6; Brescia dallo 0,2 allo 0,55; Catanzaro dallo 0,5 allo 0,8; Teramo dallo 0,5 allo 0,8; Viterbo dallo 0,4 allo 0,5; mentre Ferrara ha deliberato tre aliquote per fasce di reddito passando da quella unica dello 0,5 dello scorso anno ad aliquote comprese dallo 0,6 allo 0,8%. Tutti gli altri comuni hanno tempo fino al 30 giugno per far scattare i rincari). L'addizionale comunale dei Comuni che hanno deliberato un aumento dell'aliquota si sommerà con l'addizioanle regionale.

Saranno risparmiati da questo aumento coloro i quali potranno dimostrare un  reddito bassissimo, tanto da non essere obbligati a pagare nemmeno l'Irpef principale. Esenti saranno i lavoratori che percepiscono una retribuzione massima di 8.030 euro lordi annui. I pensionati,che hanno meno di 75 anni e guadagnano fino a 7.535 euro e coloro che hanno oltre 75 anni e guadagnano fino a 7.785 euro annui, non saranno tenuti a pagare le addizionali.



Articoli correlati

Seguici su:

Login Form